.... di Marco Tarozzi
Si è lasciata alle spalle le feste e gli applausi per i
suoi primi venticinque anni, e ha rimesso in moto la macchina organizzativa
praticamente il giorno dopo. Non c' è pausa, né riposo,
per la Dieci Colli, che ha già in cartellone l' edizione
numero 26. E che cartellone: a dare vigore a un logo rinnovato e
moderno, l' immagine di Il ciclista che attraversa la città,
splendida opera del pittore e pubblicitario Fortunato Depero, che
ai primi del Novecento fu tra gli animatori del Futurismo.
L' immagine è tanto, ma naturalmente non è tutto.
Al Circolo ATC Dozza aggiungono, da sempre, la sostanza. Fatta di
professionalità, ma anche di iniziative pensate per andare
incontro al popolo dei cicloamatori. Quest' anno, ad esempio, la
granfondo bolognese ha belle novità per i fedelissimi che
come ogni anno tornano a viaggiare, il Primo maggio, sulle strade
della collina bolognese, una colonna colorata che supera abitualmente
le tremila unità. In un periodo di crisi economica che coinvolge
tutti i settori e rende difficile la vita quotidiana, sceglie di
abbassare la quota di iscrizione. Da 35 a 30 euro (e sono addirittura
25 per le donne), riducendo il pacco gara ma proponendo a chi si
iscrive una quota in controtendenza. Altro cambiamento: non è
un depauperamento, ma una precisa scelta quella di uscire dal challenge
Brevetto dell' Appennino. Un commiato che accomuna la Dieci
Colli ad altre grandi classiche del panorama nazionale delle granfondo,
come la Nove Colli e la Davide Cassani.
Ma il Circolo Dozza non abbandona le strade che gli hanno dato visibilità,
incuriosendo i cicloamatori ma anche le famiglie al seguito. Quelle,
per esempio, di Pedalare con Gusto, il cicloraduno enogastronomico
pensato con la collaborazione ed il prezioso patrocinio della Regione
Emilia Romagna. Niente da dire, la passione per la bicicletta dell'
assessore regionale all' agricoltura Tiberio Rabboni, e il suo entusiasmo,
hanno trascinato anche gli organizzatori della grande corsa. Il
risultato non è solo il percorso attraverso le bellezze e
i tesori gastronomici della nostra provincia, ma anche una premiazione
che si arricchirà con prodotti di eccellenza dell' Emilia-Romagna,
dando una peculiarità enogastronomica anche al dopo-corsa.
Le iscrizioni, nel frattempo, sono già aperte e viaggiano
a ritmi da record. Nei primi giorni del nuovo anno, erano già
oltre 500 gli appassionati delle granfondo che avevano dato fiducia
alla Dieci Colli, assicurandosi il numero di gara con largo anticipo.
E chi ha già sciolto le riserve, decidendo di esserci, può
iscriversi o informarsi presso la segreteria del Circolo Dozza (al
numero telefonici 051-231003 ) o direttamente online attraverso
il sito www.diecicolli.it.
Gli appassionati troveranno lo stesso, consolidato percorso della
passata edizione: 198 i chilometri della granfondo, con le dieci
asperità tradizionali di Zula, Badolo, Mongardino, Montemaggiore,
Zappolino, Tiola, Cà Bortolani, ancora Mongardino, Ganzole
e Monte Donato, un dislivello di 2475 metri e il Gpm a quota 750,
a Cà Bortolani; 98, invece, i chilometri della mediofondo.
Al Circolo ci si può rivolgere anche per sondare la ricettività
alberghiera cittadina, mentre è già assicurato lo
spettacolo: la sera della vigilia il gruppo teatrale del Circolo,
Solo posti in piedi, allestirà una commedia per il popolo
della grande corsa. Aspettando il ventiseiesimo via.
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