1/1

I nuovi percorsi

17/01/2019

Dopo la presentazione ufficiale del 13 dicembre scorso, svoltasi nella maestosa cornice di Villa Pallavicini a Bologna, quartier generale della 35^ Edizione della Dieci Colli G.P. Assicoop Bologna Metropolitana, è il momento di fornire in dettaglio le informazioni tecniche tanto attese, relative ai due percorsi, nuovi di zecca, che stanno suscitando già molto interesse e plauso da parte dei cicloamatori.

I tecnici ideatori, Andrea Gamberini e Dino Arlotti hanno messo a punto due proposte,  il medio fondo (km 84,01 - dislivello mt 1272) e la gran fondo (km 140,92 -   dislivello mt 2375) croce e delizia di tutti i cultori del pedale che non temono di misurarsi con diversi livelli di asperità e difficoltà teniche.

Si parte in pianura, una decina di chilometri con un leggero tratto vallonato che però prepara al primo strappo, una salita di poco meno di due chilometri, quella di Montemaggiore – location della cronoscalata – che tocca pendenze fino al 18%, per poi affrontare una seconda salita, quella di Zappolino, di circa 2 km, all’8%, teatro di uno dei più sanguinosi scontri campali avvenuti nel Medioevo fra guelfi e ghibellini. Ci si trova dunque già al bivio che pone la scelta fra i due percorsi. Chi sceglie il medio prosegue per la Valle del Torrente Samoggia verso il piccolo borgo di Savigno, celebre per il Festival Internazionale del Tartufo Bianco e per i suoi mercatini, dove si troverà il primo ristoro di giornata. Dopo circa 6 km di salita pedalabile, finalmente ci si farà accarezzare dal vento con la bella e lunga discesa verso Calderino, nel comune di Monte San Pietro, prima di affrontare un’altra salita, quella di Mongardino, dove è collocato l’ultimo ristoro.

Il percorso è dunque caratterizzato da impegnativi sali&scendi che rendono tutta la gara piuttosto varia e tecnicamente appassionante. Per chi al bivio opterà per il lungo, proseguirà in direzione Bersagliera per giungere al borgo antico di Castello di Serravalle, dove ad attendere i gran fondisti ci sarà lo strappo omonimo di circa 1 km con pendenze fino all’8% che precede un’altra leggera salita, quella di Guiglia in terra modenese, passando per Zocca, location di un altro punto di ristoro gourmet. Si prosegue per Castel d’Aiano, senza particolari difficoltà altimetriche. Di seguito i corridori troveranno una bella discesa tecnica, ma non troppo, in località Labante, dove si trova la più grande grotta primaria nei travertini d'Italia e forse una delle più grandi del mondo, posta in uno splendido contesto naturale. Si giunge dunque alla salita di Cereglio, dove si trova il penultimo ristoro. Ancora qualche mangia&bevi sia in zona Calderino sia Mongardino, dove è posizionato l’ultimo ristoro, per affrontare le ultime fatiche determinate da qualche dente che, a fine gara, mette a dura prova i fisici più allenati per poi giungere a Ceretolo e sfrecciare con tutta l’energia residua verso il traguardo lungo circa 8 km di pianura.

Due percorsi che richiedono non solo buoni muscoli, ma anche la capacità di dosare le forze per portare a termine la gara.

 

 

Condividi su Facebook
Please reload

POST IN EVIDENZA

And the winner is...

29/10/2019

1/3
Please reload

POST RECENTI

06/05/2019

Please reload

GRAN FONDO 10 COLLI 26 APRILE 2020

GranFondo Dieci Colli 

 

 

Via San Felice 11/e

40122 Bologna (BO) Italia

Contatti:

Telefono: 051 231003
Fax: 051 222165

info@diecicolli.it

  • Facebook

Realizzazione sito web Studio 1974 srls

Privacy

Cookie